NEWS: 59 alla terza – settimo giorno!

La solitudine del maratoneta.

Olimpiadi 2026: “Chiara, andiamo da soli!”
La solitudine del maratoneta è qualcosa che chi fa lunghe distanze ha certo sperimentato.

Oggi, giorno sette di 59 alla terza, è stata la mia volta di farlo, visto che i miei due compagni di partenza hanno deciso di abbandonare ben prima dei previsti 22 giri.

Alla fine non è andata poi nemmeno così male visto che ho chiuso in 5h.19′, grazie agli ultimi tre giri in crescendo.

Correre per tutto quel tempo con la sola compagnia dei miei pensieri, mi ha fatto venire in mente la nostra Sindaca, lasciata un po’sola e dunque quasi senza alternative, se non una scelta di coraggio, verso la possibilità di inseguire ancora un sogno chiamato Olimpiadi.

Pensavo a lei come a una compagna di viaggio, un viaggio – il mio! – pieno di ostacoli, una vera scommessa, come per lei con Milano a complicare i programmi, regole da rispettare, che ogni giorno hanno alzato l’asticella dei problemi organizzativi.

Forse sarebbe stato più semplice rinunciare, ma se c’è una cosa che la mia sfida vuole dimostrare, è che la ferma volontà di inseguire i propri sogni è l’unica strada per affermare che si, volere è potere.

E allora candidiamoci da soli, Chiara, non mollare, la gente è con te. Le ultime quattro Olimpiadi estive sono state un successo economico enorme per le città ospitanti: Torino non può buttare via un’occasione del genere.

Siamo una delle poche città al mondo, forse l’unica, che potrebbe ospitare un’Olimpiade invernale a costi ridotti. Gli impianti vecchi di appena 20 anni avrebbero bisogno solo di manutenzione, le infrastrutture ci sono.

Chiara, sai quanto paga uno sponsor della Champions League? Sborsa cifre tra i 65 e i 70 milioni a stagione, per uno spettacolo che interessa solo l’Europa, mentre le Olimpiadi sono seguite in ogni angolo della terra e dunque non dovrebbe risultare nemmeno troppo difficile colmare il budget solo con questo tipo di contributi.

E poi, diritti televisivi, merchandising, indotto turistico da portarsi avanti negli anni, facciamo una raccolta con la tecnica del crowdfunding se necessario, funziona e sono sicuro che tutta la Provincia parteciperebbe.

Volere è potere, Chiara: applica e vedrai che la partita è ancora aperta e anche quelli che oggi ti stanno dicendo no, domani diranno si.

In attesa di leggere della candidatura di Torino, tornando ad oggi sono arrivato primo, il che non rientra certo nelle mie ambizioni, anche se i premi sono molto belli e dunque averne uno da esporre in casa non mi dispiace.

Credo di aver fatto appena in tempo a farlo, visto che da domani tanto la musica cambierà, considerato che le iscrizioni delle gare del week end stano andando alla grande.

Più siamo e più ci divertiamo!” è uno dei miei slogan preferiti.

Vi aspetto dunque numerosi per qualche giro insieme.