A seguito di alcune segnalazioni, dopo accurate verifiche, abbiamo provveduto a correggere la classifica della 6 ore di domenica, nella quale ben 6 atleti risultavano con un risultato o una categoria errata.
Ci sembra corretto precisare che la compilazione delle classifiche è un compito che spetta al servizio chip (SDAM) e ai giudici Fidal.
Va da se che l’errore oltre ad essere umano è qualcosa che sta sempre dietro l’angolo, per quel che ci riguarda, dopo l’impegno profuso domenica affinché tutto potesse essere di gradimento per tutti i partecipanti, oggi abbiamo assunto anche l’impegno di far si che venga “restituito a Cesare ciò che è di Cesare”.
Nella classifica corretta che pubblichiamo troverete anche la classifica corretta dei primi e delle prime 10.
Buone corse!!!


CLASSIFICA GENERALE 6 ORE
CLASSIFICA MASCHILE 6 ORE (PRIMI 10)
CLASSIFICA FEMMINILE 6 ORE (PRIMI 10)



CLASSIFICA GENERALE 10 km





COMUNICATO STAMPA FINALE

Marco Bonfiglio vince la 6 ore di Torino con la migliore prestazione mondiale dell’anno.


La X edizione di Recordando va in archivio con un successo senza precedenti.
Quasi 500 concorrenti al via divisi tra le due distanze previste dall’evento: 10 Km e 6 ore.
Tra gli uomini Marco Bonfiglio (Impossible target Milano Km 85.497), a cui evidentemente Torino porta bene (migliore prestazione mondiale sulla distanza 2017), vince la 6 ore di Torino con la migliore prestazione mondiale dell’anno, mentre tra le donne si impone Ilaria Marchesi (Atletica Scandiano Reggio Emilia Km 68,592).

I due vincitori regolano rispettivamente: Tonetti Gianluca (Team OTC Como Km 77,915) giunto secondo e il francese Lattarico Piero (ENTENTE ATHLETIQUE GRENOBLE 38), nazionale del team di ultramaratona transalpino, terzo con Km 76.155.

Senza storia dunque la corsa al primo posto tra gli uomini, mentre è stata invece molto avvincente la corsa in rosa, che ha visto salire sul secondo gradino del podio Julia Fanton (TV Rheinau 1893 Km 68,239), la svizzera che vinse la scorsa edizione distanziata di appena 341 metri, dopo vari avvicendamenti in testa con la vincitrice nel corso delle 6 ore. Terza è giunta la palermitana Lara La Pera, che ha poi dovuto purtroppo disertare la cerimonia di premiazione per la necessità di giungere in tempo in aeroporto, dove l’attendeva un aereo per il ritorno a casa.
Bello e molto partecipato anche il Campionato di società, con 26 squadre iscritte. Vittoria per gli Alpini di Trofarello con 201 Km davanti al team del vincitore (Impossible Target) che con 192 Km si sono aggiudicati per un solo chilometro la seconda piazza a discapito del team del secondo classificato (Team OTC Como) 191 Km.
Una giornata quasi perfetta, con unica nota stonata il clima invero un po’ troppo rigido anche se sereno dopo una settimana di nevicate su Torino, che ha via via visto sfoltirsi il numero dei finisher, che sono stati 171, dei 215 iscritti alla 6 ore.

Visto il successo di partecipazione da record alla 6 ore, l’organizzazione dopo aver premiato la mattina i vincitori assoluti della 10 Km, che ha visto tra gli uomini un podio interamente tinto del grigioverde delle divise dell’Esercito che ha piazzato nei primi tre posti Drago Marco (35’.30”), Nigro Giustino (36’,31”) e Palumbo Giuseppe (36’,56”), e tra le donne l’affermazione di Li Sacchi Debora (Olympia Runners Biella) vincitrice con 39’,21”, seconda Martina Claudia (Team Marathon) 42’,45” e terza Palladino Giulia (Podistica Torino) 43’,39,

dopo aver premiato i primi 6 di tutte le categorie Master M/F della 10 Km, ad un’ora dal termine della corsa ha deciso di apportare una modifica a quanto previsto dal Regolamento per la gara lunga, vale a dire premi oltre che per i primi tre assoluti M/F anche per i primi tre di ogni categoria, decidendo di premiare invece TUTTI i finisher e condividere così con tutti loro la gioia per il successo della manifestazione.
Grande commozione al ricordo di un grande dello sport quale Fulvio Albanese, che a distanza di 6 anni dalla sua scomparsa raduna ancora decine di ex allievi dei licei cittadini dove ha insegnato, che per un giorno scelgono di vestire i panni del podista per ricordarlo nel Memorial a lui dedicato.
Tutti i podisti intervistati a fine corsa hanno avuto parole di elogio per l’organizzazione, che per voce del responsabile eventi del Giro d’Italia Run, Enzo Caporaso, ha inteso ringraziare tutti: “ Dobbiamo ringraziare tutti i volontari che hanno reso possibile questa giornata di festa e saputo conquistare il gradimento dei podisti. ai quali comunque va il ringraziamento più grande perché sono loro i veri artefici di questo successo”.
L’appuntamento ora per gli appassionati delle lunghe distanze è fissato per il 21/22 aprile, quando ancora tra i viali del Parco Ruffini andrà in scena la X edizione della 24 ore di Torino.


Recordando 2018 – TORINO