COMUNICATO STAMPA – 100 Km delle Alpi

Oltre 180 iscritti alla nona edizione della 100 Km delle Alpi del prossimo 6 ottobre, che da quest’anno potranno contare anche su un traguardo al Km 45, inserito nel regolamento per consentire al portacolori del team degli organizzatori di Giro Italia Run, Enzo Caporaso, di continuare la sua striscia di ultramaratone consecutive, giunte alla vigila alla numero 22.

Tra gli uomini è favorito Stefano Velatta, l’atleta biellese che lo scorso anno dovette rinunciare alla vittoria con record, a pochi chilometri dalla fine, per un risentimento muscolare quando aveva ormai tracciato un solco tra se e gli inseguitori.

Tra le donne invece proverà a migliorare il terzo posto della passata edizione Elena Corradini.


Ma – inutile nasconderlo! – gli occhi saranno tutti puntati su Enzo Caporaso, l’atleta torinese che dopo i due Guinness World Record già archiviati, è impegnato dal 14 settembre nella rincorsa al terzo, nell’evento denominato “59 alla terza“.

Caporaso ha corso fin qui la bellezza di 21 ultramaratone di 44,204 chilometri ognuna, in altrettanti giorni consecutivi, vale a dire 926,284 chilometri, che equivale alla distanza tra Torino e Barletta, città da dove sono giunti finora gli atleti nostrani provenienti da più lontano per poter dire: “io c’ero!”.

Non è a loro, comunque, che spetta la palma di chi è giunto da più lontano al Parco Ruffini, visto che per ben due volte al via di 59 alla terza è stato presente un indiano, ora tornato in India, ma che pensa di ritornare a Torino per coronare il suo sogno di correre 100 tra maratone e ultra in un anno solare.

La partecipazione di Caporaso alla 100 Km delle Alpi, che partirà sabato 6 ottobre da Piazza Castello, alle ore 10.00, per terminare la sua corsa a Foglizzo, dove saranno celebrate anche le premiazioni dei vincitori Assoluti e Senior domenica mattina alle ore 10.00, ha determinato lo slittamento della partenza di prova 24 di 59 alla terza, abitualmente fissata alle ore 11.00, alle ore 12.00.

Gli stacanovisti del chilometro sono dunque serviti e c’è grande curiosità su quanti saranno gli atleti capaci di una “doppietta” o addirittura di una “tripletta”, combinando la partecipazione ai due eventi.