NEWS – 24 ORE di TORINO

Il 21/22 aprile torna la gara Regina dell’ultramaratona, la 24 ore di Torino, un appuntamento già da tempo fissato nel calendario di tutti gli appassionati di lunghe distanze.
Per trovare un motivo per non mancare a quella che da 10 anni è una vera è propria festa dell’ultramaratona, c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Intanto va detto che con le sue dieci edizioni la 24 ore di Torino risulta la 24 ore più vecchia d’Italia, un traguardo reso possibile solo grazie ad una costante, massiccia presenza di ultrarunners che dai “timidi” 32 pionieri della prima edizione, tenuta a battessimo dal grande Marco Olmo, sono diventate centinaia negli anni, con grande affluenza di podisti dall’estero, spesso a podio. “Più siamo e più ci divertiamo” è lo slogan che ama spesso citare il responsabile eventi del Giro d’Italia Run, Enzo Caporaso: uno slogan che qui trova casa anche in una specialità praticata solo dagli stakanovisti del chilometro, tra i quali spiccano già tra gli iscritti il nazionale serbo, detentore del record nazionale della 50 Km, Ivan Miskeljin, e Francisco Navarro Botella, nazionale spagnolo, che ben conosce i viali del parco Ruffini essendo stato uno dei protagonisti del mondiale torinese 2015.
Naturalmente gioca un ruolo determinante anche la passione che gli organizzatori profondono nell’evento: non è un caso che nel nostro Paese nascano e si esauriscano nel volgere di breve tempo gare sulle 24 ore e non è un caso dunque che il motto sportivo di Torino sia “The Passion live here”.
Ed è proprio la passione per questa impegnativa distanza, che ha consentito al team torinese di fare approdare nel 2015 il Mondiale 24 ore nel capoluogo sabaudo, un Campionato dove si è registrato un record di Paesi partecipanti, ad oggi ancora imbattuto, senza contare i 180 ultramaratoneti che hanno dato vita alla prova “Open”.

Se il fascino di tutto ciò non fosse sufficiente, un altro buon motivo per venire a correre a Torino il 21/22 aprile è il velocissimo tracciato su cui si disputa la gara: 1420 metri, perfettamente in piano, in ombra di giorno, illuminati a led la notte, con la possibilità per tutti i partecipanti di ottenere risultati di grande soddisfazione. A dimostrazione della velocità del percorso, come non ricordare il record di specialità dei Campionati italiani ottenuto dal sanremese Diego di Toma al campionato 2010, disputato proprio tra i viali del Parco Ruffini, che chiuse la bellezza di 232,642 km, o la migliore prestazione mondiale sulla distanza delle 6 ore, ottenuta lo scorso anno da Marco Bonfiglio, capace di coprire 86,789 Km.

E se poi per correre una 24 ore vi sembra ancora un po’ presto, nessuna paura: la 24 ore di Torino consente ai partecipanti di cimentarsi in altre due distinte competizioni inserite nel programma dell’evento: la 6 ore e la 100 Km. E se ancora vi sembra troppo, potete vivere il fascino di una gara di 24 ore, partecipando all’appassionante gara a staffetta. Le squadre saranno composte di 8 elementi ciascuna. Ogni singolo componente sarà chiamato a correre tre frazioni da un’ora intervallate da sette di riposo. I partecipanti alla gara a squadre non sono soggetti alla permanenza in area di neutralizzazione.
Tutte le squadre dovranno presentare all’atto dell’iscrizione un elenco con i nomi e l’ordine cronologico esatto nel quale ogni componente correrà.
Nel caso dell’impiego di una o più riserve la staffetta riceverà una penalizzazione pari al 10% dei Km percorsi (dalla prima riserva) ed al 20% (per la seconda riserva).
Ogni componente della squadra riceverà il pettorale, non c’è pacco gara ma tutte le staffette iscritte, vengono premiate.
Al termine della gara a squadre verranno comunicate le distanze coperte da ogni compagine, sommando i chilometri percorsi da ogni proprio rappresentante.

Non possiamo concludere questo lungo elenco di validi motivi per non mancare all’appuntamento del 21/22 aprile a Torino, non parlando proprio della città che ospita l’evento: Torino.
Un’occasione per scoprire musei, monumenti, parchi, chiese, luoghi e segreti sotto la Mole della città magica, capitale di arte, cultura e di presidi di alta cucina, in grado di soddisfare occhi e palato degli atleti e dei loro accompagnatori.

Resta poi anche un motivo per iscriversi in fretta. Compilando l’apposito modulo che trovi sul sito www.giroitaliarun.it, infatti, per le iscrizioni con pagamenti pervenuti entro il 30 marzo, le quote di iscrizione sono ferme a 10 anni fa: 40 euro per la 24 ore, 30 euro per 100 Km e 6 ore.

Vi aspettiamo.