NEWS – RUN TO MI: la prima tappa

Ha preso ufficialmente il via la rincorsa ad un nuovo record di corsa di resistenza di Enzo Caporaso.
Giovedì sera alle ore 19.00 un folto gruppo di appassionati di ultradistanze ha affollato i viali del Parco Ruffini a Torino per la prime delle due prove previste dall’evento RUN TO MI, tappa di avvicinamento alla sfida di Caporaso, 59 alla terza, che andrà in scena tra i prossimi 7 settembre e 4 novembre tra Torino e Milano.

A testare caparbietà e tenacia del popolo delle Ultra, oltre ai 42.400 metri previsti, ci si è messo anche un violento temporale che ha flagellato i viali del parco per le prime due ore di gara senza tuttavia minare minimamente il desiderio di tutti di arrivare in fondo.
Nonostante il clima di festa e un primo giro corso tutti insieme, il vincitore Stefano Romano (Giro Italia Run), ha fatto registrare un discreto crono, chiudendo in 3h.21’,12”.
Ci tenevo ad essere presente a questo primo atto ufficiale della nuova sfida di Enzo, non potevo mancare, anche se sabato prossimo sarò impegnato nella 100 Km di Asolo e dunque ho preferito non tirare, proverò a fare meglio alla tappa di Milano
Piazza d’onore per Alessandro Ponchione (ASD GATE CRAL Inps Asti) in 3h.26’.53”, seguito dal mitico Giorgio Papurello (9,92 Running ASD Bologna) in 3h.31’.19”.
Anche se con tempi decisamente più alti, la gara tra le donne è stata molto avvincente: non è un caso, infatti, che la vincitrice Albarosa Fiore (Cral GTT) l’abbia spuntata con 4h.58’.04”, per soli 8” sulla seconda arrivata Maria Grazia Montabone (Atletica Giò Rivera), mentre più distanziata è giunta terza la regina dell’ultramaratona nazionale, Angela Gargano (Barletta sportiva), ma ampiamente giustificata essendo reduce da una “vacanza” in Austria dove ha concluso appena domenica scorsa un ciclo di 10 maratone consecutive.
Caporaso che mirava ad un tempo intorno alle 4 ore, ha invece chiuso in scioltezza in 4h.29’.09 giungendo ottavo per aver lasciato al suo compagno dal primo all’ultimo giro, con il quale si accingeva a varcare per mano il traguardo, la settima piazza. “Antonio mi aveva detto essere privo di allenamento, confessato il suo desiderio di voler partecipare solo per poter dire <> e che avrebbe corso solo 10 dei 21 giri previsti. Ne ho allora approfittato per imbottirlo durante i primi giri, di “pillole” che compongono il mio bagaglio di esperienza, che evidentemente hanno sortito effetto essendo poi riuscito a terminare e con un ultimo giro record. È possibile che se non mi fossero toccate soste “operative” e avessi tenuto la media al giro che avevo in mente, avrei potuto fare qualche minuto in meno, ma quello che contava oggi non era il tempo quando valutare il livello di fatica al termine della corsa e le sensazioni sono molte positive

Tra i protagonisti di serata anche il recordman nazionale per numero di maratone/ultra corse, Vito Piero Ancora, che proprio a Torino ha collezionato il traguardo delle 1100, giunto a Torino in compagnia del Presidente del Club Super Marathon Italia, Paolo Gino anche lui al via.

Alla fine grande soddisfazione per tutti, oltre che per merito degli infaticabili volontari anche per il prezioso lavoro dei Giudici Fidal del Comitato Regionale Piemontese e anche perché ognuno è potuto tornare a casa con la maglia tecnica, la medaglia e il premio di partecipazione riservato a tutti gli iscritti, che spetteranno il 29 luglio anche a tutti gli iscritti della tappa lombarda.

Appuntamento, adesso, il 29 luglio a Milano, dove oltre che correre si potrà partecipare alla doppia festa post gara che vedrà Caporaso varcare il secondo 59 della sua sfida, essendo il giorno del suo compleanno, oltre a festeggiare il ritorno dagli States del Team Brugola, impegnato a seguire l’avventura di Simone Leo alla Badwater.

CLASSIFICHE FINALI – 1a RUN TO MI